Giovanni Leoni ha parlato del suo trasferimento estivo al Liverpool, rivelando che, nonostante le voci che circolavano da tempo, dai top club italiani non sono arrivate offerte concrete. Parlando nella seconda parte della sua intervista con La Gazzetta dello Sport, trasmesso da TMW, il 19enne ha spiegato perché la Premier League era la destinazione giusta per lui.
In particolare, Leoni è stato una figura vitale per il Parma la scorsa stagione, guidando la retroguardia con una maturità superiore alla sua età. In effetti, le sue prestazioni sono state determinanti per garantire la sopravvivenza del club in Serie A. Nonostante in quel periodo fosse spesso legato a Inter e Juventus, ha chiarito che l’interesse non è mai andato oltre la speculazione:
“Dai grandi club italiani c’erano solo voci, niente di concreto. Poi è arrivato il Liverpool e non è possibile dire di no a un club del genere. Sentivo che la Premier League era la destinazione giusta per me, per le mie caratteristiche e la mia crescita”.
Inoltre, il difensore ha riflettuto sul suo passaggio al calcio inglese, tragicamente interrotto da un infortunio al legamento crociato anteriore a fine stagione a settembre. Nonostante la battuta d’arresto, Leoni ha fornito un aggiornamento positivo sul suo processo di riabilitazione:
“Sto lavorando duramente ogni giorno per recuperare. Il recupero sta andando bene e ho il sostegno di tutti qui. Vedere giocatori come Virgil (van Dijk) e Joe (Gomez) che sono tornati da infortuni simili mi dà una grande forza. Voglio tornare a giocare in quello stadio magico il prima possibile”.
Di conseguenza, anche se la sua attuale stagione è stata interrotta, il nazionale italiano rimane completamente concentrato sul suo recupero. Dopo aver dimostrato la sua capacità di guidare la difesa in Italia, ora è determinato a tornare e ad affermarsi come una parte fondamentale del progetto del Liverpool.
