Robot umanoidi, il primo a lavorare in una fabbrica di chip è stato prodotto da una azienda italiana

Robot umanoidi, il primo a lavorare in una fabbrica di chip è stato prodotto da una azienda italiana


Tra i protagonisti del Ces 2026la fiera tech più importante del mondo, c’è anche un robot tutto italiano. Accappatoiol’umanoide cognitivo prodotto da Robotica oversonicaha fatto il suo debutto internazionale a Las Vegas tra martedì 7 e venerdì 10 gennaio. La presentazione arriva poche settimane dopo la firma dell’accordo tra Oversonic e STMicroelectronicsannunciato domenica 22 dicembre, per la fornitura di robot umanoidi agli stabilimenti del colosso italo-francese dei semiconduttori in tutto il mondo: si tratta della prima intesa di questo tipo nel settore.

Cosa ci fa un androide nelle fabbriche di chip?

La produzione di semiconduttori è tra le più complesse al mondo: richiede ambienti sterili, precisione al millesimo di millimetro e cicli operativi ininterrotti. Fino a oggi l’automazione in questo settore si è affidata a bracci robotici e sistemi fissi, ma i robot umanoidi cognitivi promettono un salto di qualità perché possono muoversi negli spazi progettati per gli esseri umani, adattarsi a compiti diversi e collaborare direttamente con i lavoratori. È il motivo per cui STMicroelettronicamultinazionale italo-francese quotata alla Borsa di New York e tra i maggiori produttori mondiali di chipah scelto Oversonic per introdurre i primi umanoidi nei propri stabilimenti. Secondo Fabio Gualandrisresponsabile di qualità, produzione e tecnologia di STMicroelectronics, l’integrazione degli umanoidi permetterà di gestire flussi produttivi sempre più complessi, migliorare la qualità e ridurre i tempi di lavorazione.

L’accordo prevede la fornitura di robot RoBee personalizzati per i processi produttivi e logistici di diversi impianti del gruppo in Europa, Asia e Nordafrica. Il primo esemplare è già operativo nella fabbrica di Maltaspecializzata nel packaging avanzato e nei test: si tratta delle fasi finali della produzione, quando i chip vengono assemblati nei loro involucri protettivi e verificati prima della spedizione. Sono operazioni che richiedono precisione estrema e continuità, esattamente le caratteristiche su cui Oversonico ha costruito la propria tecnologia.

RoBee è un robot umanoide cognitivoil che significa che non esegue semplicemente istruzioni preimpostate ma percepisce l’ambiente circostante attraverso sensori e telecamere, elabora le informazioni in tempo reale e prende decisioni autonome. Può comunicare con gli operatori umani attraverso voce, gesti e interfacce digitali.“Essere i primi a introdurre robot umanoidi cognitivi in un contesto produttivo sofisticato come quello dei semiconduttori significa misurarci con lo standard massimo in termini di affidabilità, sicurezza e continuità operativa”, ha commentato Fabio Puglia, Presidente di Oversonic. Al Ces sono presenti due versioni: la serie R per l’industria, esposta nello stand di STMicroelectronics, e la serie M per ospedali e centri riabilitativi, mostrata nel padiglione Intel al quarto piano del Venetian. Intel utilizza i propri processori Core Ultra 3 per alimentare le capacità cognitive della macchina.

L’azienda e il contesto

Oversonico è stata fondata nel 2020 a Besana Brianza, in provincia di Monza e Brianza, e oggi impiega 65 persone tra il centro tecnologico di Carate Brianza, gli uffici di Milano e la sede operativa di Rovereto, nel polo meccatronico di Trentino sviluppo. RoBee è entrato nel mercato nel 2023, dopo anni di sviluppo e validazioni, e risulta l’unico robot umanoide ad aver ottenuto le certificazioni necessarie per operare sia in ambito industriale sia in quello sanitario: opera già in diverse aziende italiane ed è coinvolto in sperimentazioni ospedaliere.



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