Artemide 2la prima missione lunare con equipaggio in oltre 50 anni, potrebbe essere lanciata dalla Nasa già il prossimo mese. La prima opportunità tra le finestre di lancio possibili, infatti, sarà il prossimo 6 febbraio alle 21:41 (ET), che corrisponde per noi in Italia alle 3:41 del 7 febbraio, per un intervallo di tempo di due ore. Sebbene l’Agenzia spaziale americana avesse precedentemente annunciato che la finestra di lancio sarebbe potuta essere il 6 febbraio 2026, ma non oltre aprile 2026, la missione Artemide ha già subito ritardi in passato e, come per tutte le missioni spaziali, le ultime date proposte possono essere soggette a ulteriori modifiche. Ma cosa sono esattamente le finestre di lancio e come si modificano se la destinazione è la Luna?
Le finestre di lancio
IL finestre di lancio sono periodi di tempo specifici durante i quali deve avvenire un lancio per raggiungere l’orbita desiderata o una destinazione specifica. Come ha bisogno l’Esa, se una navicella spaziale deve incontrarsi con un’altra sonda, un pianeta o un altro qualsiasi punto nello Spazioil lancio deve essere programmato nei minimi dettagli in modo che le orbita si sovrappongano in un momento nel futuro. In sostanza, quindi, sono i giorni e le settimane in cui la navicella spaziale e il razzo possono raggiungere gli obiettivi della missione. “Per calcolare la finestra di lancio della missione Marte espresso dell’Esa – ricordano gli esperti – è stato necessario misurare il tempo del lancio in modo da consentire alla sonda e a Marte di arrivare nello stesso punto dello Spazio nello stesso momento”.
Destinazione Luna
Nel caso della Lunaqueste finestre di lancio tengono conto della meccanica orbitale coinvolta nel lancio su una traiettoria precisa verso la Luna, mentre la Terra ruota sul proprio asse e la Luna orbita attorno alla Terra ogni mese del suo ciclo lunare. Oltre al razzo, quindi, anche la Luna deve trovarsi nel posto giusto, ed è così che le finestre di lancio vengono selezionate di conseguenza. In pratica, in questo caso ci sarà una settimana all’inizio di ogni mese, seguita da tre settimane in cui non ci sono opportunità di lancio. Per Artemide 2 sono quindi: 6, 7, 8, 10 e 11 febbraio; 6, 7, 8, 9 e 11 marzo, e 1, 3, 4, 5, 6 e 30 aprile. Le finestre di lancio, inoltre, possono durare da settimane, come nel caso di Mars Express, ad anche una manciata di pochi minuti. Nel caso di Artemis 2, tutte le finestre di lancio, tranne una (11 marzo), dureranno circa due ore.
Determinare le finestre di lancio
Nel dettaglio, come precisano dalla Nasa, data la traiettoria unica di Artemis 2 rispetto alle successive missioni di allunaggioci sono diversi parametri che determinano la disponibilità del lancio in questi periodi. Tra questi c’è il giorno e l’ora del lancio che devono consentire al gigantesco vettore Sistema di lancio spaziale (Sls) di portare la capsula Orioneche ospiterà l’equipaggio, in un’orbita terrestre alta, dove l’equipaggio e le squadre rimaste a terra valuteranno i diversi sistemi della navicella spaziale prima che l’equipaggio si avventuri per la missione. Orion, inoltre, deve essere allineata correttamente con la Terra e la Luna al momento dell’accensione della manovra propulsiva Trans Lunar Injection. “Questa accensione posiziona Orion sulla rotta per sorvolare IL Luna e la imposta anche su una traiettoria di ritorno liberoin cui la sonda sfrutta la gravità lunare per tornare sulla Terra senza ulteriori manovre propulsive”precisano gli esperti. Infine, la traiettoria giornaliera deve garantire che Orion non resti al buio per più di 90 minuti consecutivi, in modo che i pannelli solari possano ricevere e convertire la luce in elettricità e che la navicella spaziale possa mantenere un intervallo di temperatura ottimale. “Oltre alle opportunità di lancio basate sulla meccanica orbitale e sui requisiti prestazionali, esistono anche limitazioni sui giorni di lancio praticabili all’interno di un periodo di lancio, in base al rifornimento di materie prime e alle condizioni meteorologiche”, scrivono dalla Nasa.
