Il grande vantaggio della connessione powerline è la sua semplicità di utilizzo. È infatti sufficiente disporre di una presa di corrente per creare un collegamento alla rete pronto a essere messo in funzione in pochi secondi. Non sono necessari ulteriori cavi, fori nelle pareti e installazioni aggiuntive che, oltre a creare fastidi temporanei, potrebbero portare a un esborso di denaro extra, anche ingente a seconda dei lavori da svolgere. Inoltre, vista la tipologia della connessione, il segnale non risente di problemi derivanti da pareti spesse e da “ostacoli” ambientali che possono inficiare la qualità di un collegamento cablato, e collegando ricevitore dopo ricevitore a cascata può espandersi in aree di notevole ampiezza.
Per quanto riguarda gli svantaggi, è fondamentale sottolineare come la qualità della connessione sia direttamente proporzionale a quella dell’impianto. Questo vuol dire che in abitazioni particolarmente vecchie, che devono fare i conti con impianti che sentono il peso del tempo e non hanno mai subito lavori di manutenzione, il segnale potrebbe non rivelarsi all’altezza della situazione e potrebbe essere anche soggetto a interferenze nel flusso dei dati a causa di elettrodomestici collegati alla stessa rete come frigoriferi, lavatrici o condizionatori. Inoltre, sia l’unità da collegare al router che i ripetitori devono essere inseriti direttamente in una presa di correntesenza passare da ciabatte o prese multiple: questo vuol dire, quindi, che è necessario valutare la posizione delle prese in casa, per comprendere se è possibile posizionare i dispositivi (e i cavi) comodamente.