Dare a Undici la possibilità di sfuggire alla Kay e vivere la vita che non era previsto avesse vuol dire lanciare un messaggio forte di ribellione e resistenza: il destino non è scritto, il futuro si può piegare al proprio volere, si può lottare e vincere contro ogni aspettativa. Considerato che la stagione è una sorta di guida per ragazzi che si avvicinano all’età adulta e che l’epilogo culmina con l’addio all’infanzia dei protagonisti proiettati verso il futuro, quel messaggio diventa cruciale. Lasciare che Undici si arrenda e si sacrifichi, trasformandola da eroina a martire, è in contraddizione con il messaggio di ottimismo e indipendenza (la realizzazione personale degli altri è determinata da un agente esterno) che gli autori pretendono di trasmettere. Rivelare, nelle ultime battute, che invece Undici l’abbia fatta in barba a tutto e tutti, è fondamentale per cementare quel messaggio, ma i Duffer non lo fanno. Si limitano a insinuare la possibilitàlasciando intendere che molto probabilmente è solo la storia che Mike si è raccontato per darsi pace e permettersi di andare avanti con la sua vita.
La partita di D&D chiude il cerchio – così come Cose più strane era iniziatofinisce – simbolicamente rappresentando la fine dell’infanzia e l’entrata nell’età adulta di Mike & co mentre Holly & Derek danno inizio un nuovo ciclo che segue le orme della generazione precedente. Alla fine, il coraggio che i Duffer avevano dimostrato nel non aderire alle richieste di servizio fan del pubblico (desideroso di assistere a una resurrezione di Eddie Munson e alla morte di un bel po’ di personaggi principali) si estingue nel finale, affogato in una melassa di ottimismo, dove tutti si rivelano felici e realizzati nel mondo reale – dopo aver vissuto l’avventura alla D&D definitivo – grazie alla figura magica che li ha salvati e ha salvato il mondo per poi scomparire dal suddetto e tornare a esistere solo in una dimensione fantastica, quella dei desideri di Mike. In questo modo, Undici non appare più come una ragazza vera bensì si riduce a personaggio mitico, uno strumento di regolazione del caos contro l’entropia scatenata da Vecna/Mind Flayer.
