Come aprire una società online? Pochi lo sanno ma in Italia è possibile fondare una società a responsabilità limitata (srl) direttamente da casa, via internet, e senza essere obbligati a recarsi fisicamente presso uno studio notarile. È una piccola grande rivoluzione, probabilmente poco nota, che è in atto dal 5 novembre 2022. Uno dei principali attori del settore, LexDo.itha stimato che nel 2024 su oltre 120mila società di capitali aperte, solo un migliaio si sia affidato a questa modalità.
Gli addetti ai lavori ammettono comunque che per il diritto commerciale italiano è un cambiamento significativoalmeno come indirizzo, se si considera il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione e dei servizi professionali in atto. Fermo restando il fatto che la costituzione telematica ha alcuni limiti e un perimetro di impiego preciso, quindi è bene conoscere in anticipo ogni dettaglio e regola.
Dalla direttiva Ue al recepimento italiano
La costituzione di una srl da remoto è possibile grazie al decreto legislativo n. 183 del 2021, che ha recepito la direttiva Ue 2019/1151 sulla digitalizzazione del diritto societario europeo. L’intento fin dall’inizio è stato quello di agevolare e semplificare la creazione di società a livello transfrontalieroassicurando anche un abbattimento dei costi burocratici soprattutto per le startup e le pmi. L’Italia per il recepimento ha coinvolto il Consiglio Nazionale del Notariatoin modo che venisse sviluppata una piattaforma telematica capace di assicurare la stipula di atti costitutivi in videoconferenza. E così è stato: dal 5 novembre 2022 per alcune tipologie di società non è necessaria la presenza fisica presso lo studio notarile. Dopodiché la figura del notaio è comunque imprescindibile poiché rimane garante digitale della procedura; semplicemente può operare da remoto.
Come aprire una società online: tutti i passaggi della procedura
Per la costituzione online di una srl bastano davvero pochi giorni. Il primo passo è comunque quello di scegliere uno fra i tanti servizi intermediari esistenti – come per esempio LexDo.it, Qonto, o FidoCommercialista – che agevolano il percorso guidando l’utente attraverso vari passaggi. In pratica forniscono informazioni, raccolgono i dati e accompagnano l’utente verso la costituzione.
In ogni modo si parte con l’inserimento dei dati chiave su un documento: nome della società, settore di attività (codice Ateco), capitale sociale, composizione della compagine sociale, dati anagrafici completi di tutti i soci e dell’amministratore e altri dettagli. Se si sceglie la srls (società a responsabilità limitata semplificata) – di fatto la condizione ideale – ci si affida a un modello standard predefinito dal legislatore.
Poi c’è il momento della conferma dell’identità, che prevede per ciascun socio e l’amministratore l’autenticazione mediante Spid o carta di identità elettronica. E con questo passaggio si fornisce la garanzia della certezza dell’identità senza necessità di verifiche cartacee.
Si giunge così al momento della videoconferenza notarileovviamente sulla base della disponibilità dei partecipanti. In sede di videoconferenza il notaio lavora direttamente sulla Piattaforma del Notariato Italiano per gestire la stipula dell’atto digitale. In questo modo avviene la lettura dell’atto costitutivo, la verifica che tutti i soci abbiano compreso il contenuto e le implicazioni legali, e poi l’autenticazione delle sottoscrizioni tramite firma digitale.
