Gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela e avrebbero catturato Nicolás Maduro

Gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela e avrebbero catturato Nicolás Maduro


Nella notte tra venerdì e sabato gli Stati Uniti hanno colpito Caracas e altre aree del Venezuela. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il presidente venezuelano Nicola Maduro sarebbe stato catturato insieme alla moglie e portato fuori dal paese. Una conferenza stampa è attesa nel pomeriggio, ora italiana.

La dichiarazione di Trump, rilanciata dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt

L’attacco USA in Venezuela

Agenzia Ferhan Kanca/Anadolu tramite Getty Images

Reuters ricorda che un intervento così diretto degli USA in America Latina non accadeva dai tempi di Panamanel 1989. L’agenzia cita anche un post di Trump sul suo social, Truth, in cui il presidente americano parla di un attacco “su larga scala”. Dal governo venezuelano, però, non sono arrivate conferme.

Secondo Stampa associata le esplosioni sarebbero state almeno sette, in mezz’ora. Non è chiaro se ci siano vittime. Testimoni raccontano di velivoli a bassa quota e blackout in diverse zone. Le immagini mostrano fumo sopra la base di La Carlota e movimenti vicino a Fuerte Tiuna; segnalazioni arrivano anche dagli stati di Miranda, Aragua e La Guaira. Caracas sostiene che siano state colpite strutture militari e civili.

Intanto la presidenza del Consiglio ha inviato una nota stampa affermando che Giorgia Meloni starebbe seguendo con attenzione la situazione in Venezuela, “tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali”. Ricordiamo che nelle carceri venezuelane è ancora detenuto da oltre un anno il cooperante Alberto Trentini.

L’escalation tra Washington e Caracas

Il tutto avviene dentro una tensione crescente: Washington accusa Maduro di guidare un “narcostato” e di avere manipolato le elezioni; il leader venezuelano replica che gli Stati Uniti puntano al controllo delle immense riserve di petrolio. Molte accuse restano senza prove verificate, ma la vicepresidente venezuelana Delcy Rodriguezparlando alla tv di stato, ha affermato che non sa dove si trovi Maduro e per questo ha chiesto a Trump prove che sia ancora vivo.





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