Giovanni Leoni ha parlato degli ostacoli fisici e mentali che ha dovuto affrontare all’inizio della sua carriera, dai problemi personali con la dislessia al devastante infortunio al legamento crociato anteriore che ha subito con il Liverpool. Parlando con La Gazzetta dello Sport, trasmesso di Alfredo Pedullà, il difensore ha offerto uno sguardo sincero alle sfide che lo hanno formato.
A proposito dell’infortunio al ginocchio riportato il 23 settembre, Leoni ha ricordato il momento esatto in cui la sua stagione è deragliata:
“L’infortunio del 23 settembre? Appena ho toccato terra ho detto a Conor Bradley, il mio compagno di squadra: ‘Ho fatto il legamento crociato anteriore’. Non mi era mai successo ma era una sensazione strana, ho pensato ‘è quello, punto’. Un dolore grande, forte, il più forte che abbia mai provato in vita mia”.
Nonostante la battuta d’arresto, il nazionale italiano mantiene una visione notevolmente filosofica sull’incidente:
“Credo che la vita riservi certe cose e il destino mi ha portato a questo. A me dico: deve essere successo per rendermi più forte.”
In particolare, Leoni ha parlato anche delle difficoltà che ha dovuto affrontare durante gli anni scolastici a causa della dislessia, che spesso lo ha fatto sentire isolato dai suoi coetanei:
“Quando leggevo un testo, alcune parole o lettere erano invertite. Quando mi chiedevano di leggere ad alta voce, facevo tanta fatica. Nel parlare sono sempre stata un po’ bloccata per via della timidezza, che ora è molto diminuita. Il fatto è che i tuoi compagni di classe ti vedono sempre diverso da loro.
“Per esempio: quando fai le verifiche o i compiti in classe, se sei dislessico puoi tenere il tuo layout davanti agli occhi e gli altri ti dicono ‘lo vogliamo anche noi’. Era complicato.”
Inoltre, il difensore ha riconosciuto a sua madre il merito del suo costante sostegno durante quel periodo, mentre lavoravano insieme per comprendere le sue difficoltà di apprendimento. Di conseguenza, Leoni ora considera queste lotte passate come fondamentali per la resilienza che sta attualmente dimostrando nel suo processo di riabilitazione.
