Si divertono come bambini, lavorano come professionisti, parlano con la community social come se fossero in salotto e trasformano anche gli insulti in materiale comico. E nella tredicesima puntata di Grande Gioveregistrata in diretta al Wired Next Fest di Rovereto, si raccontano. Sono le due coppie di creator Gli audio di mio padre e ManuAle del calcio. Dietro al primo nome d’arte ci sono Dada e Marcolino, padre e figlio, che hanno trasformato i vocali del primo in un fenomeno da decine di migliaia di follower. Dietro all’altro ci sono Emanuele detto Manu e Alessia detta Ale, due under30 che dialogano di calcio, coinvolgendo anche chi non è interessato al campionato. Dietro a entrambe queste storie di successo sui social ci sono strategie, fatiche e fortune, e più assonanze di quanto appaia guardando i loro contenuti. Aguzzando l’orecchio, forse, se ne possono cogliere anche i segreti.
Ridi tu che rido anche io
L’umorismo surreale in famiglia e l’analisi pop delle partite di calcio possono sembrare due universi lontani, ma esiste un punto d’incontro netto. Nascono entrambi da un processo che produce anche divertimento. Da solo non basta, perché deve essere accompagnato da un lavoro di perfezionamento e post produzione quasi ossessivo, ma è un elemento fondamentale. La risata nel processo di creazione rappresenta anzi molto spesso un importante indicatore del potenziale successo che il contenuto su cui si sta lavorando. In sintesi: “Se non ridiamo noi, perché dovrebbero farlo gli altri?”.
Ciascuna coppia ha il proprio rituale “domestico” e il proprio stile che pesca dalle specifiche capacità, tradizioni e preferenze, ma divertirsi è fondamentale sia per avere successo sia per trovare la voglia e il tempo di dedicarsi alla preparazione dei post che tanto piacciono ai loro pubblici. Ogni volta che ne lanciano uno, infatti, è una scommessa ed è anche un’emozione, l’attesa di leggere e vedere le emozioni che suscita il risuona di ore di creazione, perfezionamento e ottimizzazione. Non sempre sono quelle che ci si aspetta ma qualsiasi siano, fanno parte del gioco. Sia ManuAle del Calcio che Gli audio di mio padre lo hanno imparato subito e oggi scherzano parlando dei propri odiatoriinevitabili se si sta sui social e a volte anche divertenti a loro volta. Nel mondo del calcio, per esempio, Manu racconta che cambiano al variare della squadra presa in giro nel post del momento. E chi lo ha pubblicato può diventare da idolo a nemico in pochi secondi. Nessuno però cita episodi gravi: le rispettive community sono affezionate ed educate e non cercano rissa ma leggerezza.
IL costanza è un’altra caratteristica che accomuna questi progetti. Pubblicare regolarmente, rispondere ai commenti, stare al passo con i trend senza perdere la propria identità richiede disciplina. Dada e Marcolino ammettono che ci sono giorni in cui la creatività langue, momenti in cui il padre non registra vocali particolarmente ispirati o il figlio non trova l’angolazione giusta per il montaggio. Allo stesso modo, Manu e Ale raccontano che seguire il calendario del campionato significa lavorare anche nei weekend, quando gli altri si rilassano davanti alla partita. Ma è proprio questa dedizione che li distingue da chi prova e abbandona dopo poche settimane. Il pubblico percepisce l’impegno, riconosce la cura nei dettagli e premia con la fedeltà. Non si tratta solo di pubblicare per pubblicare, ma di costruire un appuntamento fisso, un momento di evasione quotidiana che i follower aspettano con curiosità. Ed è questa relazione, costruita post dopo post, commento dopo commento, che trasforma dei semplici contenuti in una vera e propria comunità digitale che vive, cresce e si evolve insieme ai suoi creator.
Grande Giove è una serie videopodcast su tecnologia, scienza e innovazione, powered by Wired. Ai microfoni Daniele Ciciarello e Matteo Imperiale. Alla produzione Ludovico Casalone e Federico Meneghini. Coordinamento editoriale di Tommaso Perrone e Riccardo Saporiti. In redazione: Marta Abbà, Samantha Colombo e Nicholas David Altea. Supporto YouTube: Martina Bellet. In segreteria: Elena Lotto.
