Samsung Galaxy Z Trifold, abbiamo provato il “phablet” che aspettavamo da quasi un decennio

Samsung Galaxy Z Trifold, abbiamo provato il “phablet” che aspettavamo da quasi un decennio


Ci sono due cerniere in titanioche aprono tre pannelli. Si possono affiancare tre app, usarne due contemporaneamente oppure estenderne una sola a tutto lo schermo. Impostare i vari setup si è rivelato semplice, e non faccio alcuna fatica a immaginarmi con tre app aperte nello stesso momento. In questo caso il dispositivo risulta un po’ ingombrante, il che però è normale per un tavoletta da 10 pollici. Una volta aperto, poi, il fatto che il Trifold sia molto sottile aiuta.

Da chiuso si arriva a uno spessore di 12,9 millimetrigiusto un filo in più dei 12,1 mm del Galaxy Z Fold6. Samsung è riuscita nell’impresa di creare un pieghevole spesso più o meno quanto un modello della generazione precedente, ma con uno schermo drasticamente più grande, un risultato che rende l’ingombro un po’ più digeribile.

C’è un modo corretto per ripiegarlo e uno sbagliato. Per fortuna, se iniziate a riporlo nel verso errato, chiudendo per primo lo schermo di destra verso l’interno, il telefono vibra in modo deciso e sul display compare un avviso che vi invita a partire dall’altro pannello. Detto questo, immagino che ci sarà chi deciderà di procedere comunque ignorando l’avvertenza.

L’hardware è eccellente e le specifiche sono di alto livellopiù vicine a quelle del Samsung Galaxy S25 Ultra. Il telefono ospita sul retro una fotocamera principale da 200 megapixel ed è alimentato dallo Snapdragon 8 Elite di Qualcomm. I display sono protetti da vetroceramica e c’è perfino una certificazione Ip48 ad attestare la resistenza ad acqua e polvere.

I tre pannelli del Trifold si ripiegano l’uno sull’altro.

FOTOGRAFIA: Julian Chokkattu

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La differenza tra le due cerniere è ben visibile.

FOTOGRAFIA: Julian Chokkattu

Per quanto sia entusiasmante, però, il Samsung Galaxy Z Trifold resta un dispositivo di nicchia. Nonostante siano in circolazione ormai da quasi un decennio, i prezzi di questi smartphone restano molto elevati (nel 2025 Samsung ha addirittura aumentato il cartellino dei suoi pieghevoli). Comprare un buon tablet e uno smartphone di punta costa decisamente meno. In un periodo di turbolenza economica, insomma, il Trifold sembra un capriccio.

Detto questo, è difficile non restare colpiti da questo prodigio d’ingegneria. Peccato solo che saranno in pochi a potersi godere davvero le capacità di questo phablet.

Questo articolo è apparso originariamente su Cablato negli Stati Uniti.



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